Ageh e i gattini

Questa storia partecipa al cowt 8, quinta settimana, prompt: Gatti (FIGHT RUBY)

Ageh uscì dalla sua stanza, la luce dorata del mattino inondava il soggiorno, tutto taceva, evidentemente Ylva ancora dormiva. Si avvicinò alla finestra ammirando il panorama. Abbassò una mano per accarezzare Gavril che riposava sul suo solito cuscino, il piccolo drago era solito bearsi del calore del primo mattino.

Le sue dita incontrarono n pelo morbido e iniziò a grattare l’animaletto dietro la nuca scatenando un coro di fusa. Ci mise diversi minuti a rendersi di cosa non andava.

“YYYYLVAAAAAAAA” un rumore di cose rovesciate annunciò l’arrivo del biondo.

“AGEH!” rispose urlando felice, probabilmente aveva di nuovo confuso il suo tono di voce e non si era reso conto fosse arrabbiato.

“Cosa hai fatto a Gavril?” indicò il drago che al momento aveva tutto l’aspetto di un grosso gatto nero che non si lasciava infastidire minimamente dalle loro urla.

“Oh” disse solo quel disgraziato del suo compagno di stanza.

“Cos’hai combinato?” Ageh sollevò il gato che si lasciò prendere passivamente, gli piaceva stare in braccio al suo padroncino e non poteva che felicitarsi di tutte quelle attenzioni.

“Beh, vedi è iniziato tutto ieri”

“Racconta” Ageh si sedette con il gatto in braccio guardandolo malissimo.

“Frenuh diceva che aveva molto sentito parlare dei gatti ma non ne aveva mai visto uno”

“E cosa c’entra la tua ragazza con il fatto che il mio drago è un gatto?”

“Ho provato ad evocarne uno ma qualcosa deve essere andato storto”

“Capisco…” Ageh socchiuse gli occhi “Anzi, pure ammesso tutto questo, perché non lo hai ritrasformato in drago dopo?”

“Ma l’ho fatto per te!” trillò candidamente “Vedi Frenuh ha detto che era tanto carino e ho pensato che ti sarebbe piaciuto”

“Per favore ritrasformalo immediatamente” in un puff il drago tornò al suo aspetto acciambellandosi soddisfatto sulle gambe di Ageh che lo prese in braccio.

“Fammi il piacere di stare lontano dal mio drago” disse piccato girando sui tacchi e portandosi il drago in camera.

Ylva non lo avrebbe mai saputo, ma per un lunghissimo secondo aveva sperato che il biondo avesse deciso di prendere anche un gattino.

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